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Modulo1: Ricerca e consultazione

La finalità di questo modulo è quella di rendere disponibili strumenti per la ricerca e la consultazione di testi facenti parte di una base di conoscenza predefinita. L’insieme delle funzionalità di ricerca consentirà di effettuare ricerche sulla base:

  • dell'indice dei volumi (nel caso esista un indice specifico, vedi ad esempio l’Edizione Nazionale delle Opere di Galileo Galilei o quella delle Opere di Dante)
  • del titolo dei volumi
  • del testo.

Le ricerche all'interno del testo consentiranno di individuare parole (intere o porzioni), insiemi semplici o complessi di parole. In particolare dovrebbe essere possibile:

  • individuare stringhe di caratteri appartenenti ad una parola intera o costituenti la parte iniziale, centrale o finale
  • indicare lo specifico ambito di ricerca, dal full text ad uno specifico livello in cui il testo è stato suddiviso (titolo, citazioni, note, etc.)
  • attribuire valore distintivo agli accenti, agli spiriti o al maiuscolo
  • cercare una stringa di caratteri in concorrenza o in alternativa ad una seconda stringa, utilizzando operatori booleani di inclusione o esclusione
  • indicare quale intervallo di parole considerare soglia massima nella ricerca di due stringhe di caratteri con operatori booleani.

Il modulo consentirà di presentare all’interno della pagina l'immagine del testo di riferimento affiancata al testo stesso.

 

Modulo2: Contribuzione di nuova conoscenza

È finalizzato a rendere possibile la contribuzione di nuova conoscenza (cioè nuovi documenti e relative immagini) da parte degli utenti del sistema e a fornire le funzionalità necessarie al filologo per svolgere le sue analisi. Per quel che riguarda il primo aspetto dovrà fornire l'insieme di strumenti per:

  • inserire (o collegare) da remoto nuove immagini di pagine di testo
  • inserire (o collegare) da remoto le trascrizioni del testo contenuto nelle immagini
  • collegare in forma dinamica il testo della trascrizione all’immagine corrispondente
  • inserire (o collegare) da remoto informazioni extra-testuali quali apparati e bibliografia.


Per quel che riguarda il secondo aspetto, l'applicativo dovrà essere in grado di fornire funzionalità per:

  • inserire annotazioni relative al testo
  • visionare annotazioni relative al testo
  • poter effettuare il confronto e l’individuazione delle varianti del testo
  • disporre dell’indicizzazione del testo e delle varianti
  • disporre della selezione del testo caratterizzato da varianti
  • la marcatura delle varianti d’apparato e la visione del testo marcato e della variante
  • il lavoro collaborativo da remoto di più utenti sui testi oggetto di studio, attribuendo a ciascun studioso la propria specifica responsabilità su quanto elaborato.


Lo standard di riferimento per questa attività sarà in specifico il linguaggio di markup della Text Encoding Initiative-TEI (ora disponibile anche nella versione xml). Il modulo di contribuzione potrà inoltre supportare funzionalità evolute quali:

  • il versionamento dei documenti
  • la possibilità di associare un ciclo di vita ai documenti condivisi (come un articolo che ha tre fasi di vita – draft, revision e published – e nelle varie fasi sono soggetti a modifiche a vari livelli di autorizzazione).


Modulo3: Annotazione semantica

Consente di effettuare annotazioni (e di conseguenza ricerche) semantiche sui testi che consentirà di definire un proprio modello concettuale, eventualmente derivandolo da una ontologia fondazionale, e lo utilizzerà per descrivere la semantica delle entità presenti in un testo e le relazioni tra testi differenti.

 

Verranno quindi utilizzati, sia un meccanismo per la costruzione dello schema e dei concetti e anche un modo per renderli persistenti, con funzionalità di costruzione di istanze dello schema. Questo disporrà di un meccanismo che associ i concetti a porzioni di testo e di immagine e al necessario repository per le annotazioni e per le risorse annotate collegato al database a parte per lo storing di testi e immagini. I metadati generati in questa maniera potranno essere impiegati per ricerche semantiche e più in generale per effettuare ragionamenti automatici (validazione informazione, derivazione di nuova conoscenza).

 

Il modulo di annotazione semantica verrà realizzato integrando l’applicativo con motori semantici Open Source esterni, che funzionino da Metadata server, derivando e adattando le metodologie di modellizzazione dei dati, di rappresentazione della conoscenza di individuazione delle proprietà e delle relazioni tra gli oggetti testuali trattati e, ovviamente, collegando anche i metadati indicizzati all’interno dell’applicazione con questo Metadata Server.

 

moduli pinakestext

Data di inserimento: 07/05/2009
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