
Modulo1: Ricerca e consultazione
La finalità di questo modulo è quella di rendere disponibili strumenti per la ricerca e la consultazione di testi facenti parte di una base di conoscenza predefinita. L’insieme delle funzionalità di ricerca consentirà di effettuare ricerche sulla base:
Le ricerche all'interno del testo consentiranno di individuare parole (intere o porzioni), insiemi semplici o complessi di parole. In particolare dovrebbe essere possibile:
Il modulo consentirà di presentare all’interno della pagina l'immagine del testo di riferimento affiancata al testo stesso.
Modulo2: Contribuzione di nuova conoscenza
È finalizzato a rendere possibile la contribuzione di nuova conoscenza (cioè nuovi documenti e relative immagini) da parte degli utenti del sistema e a fornire le funzionalità necessarie al filologo per svolgere le sue analisi. Per quel che riguarda il primo aspetto dovrà fornire l'insieme di strumenti per:
Per quel che riguarda il secondo aspetto, l'applicativo dovrà essere in grado di fornire funzionalità per:
Lo standard di riferimento per questa attività sarà in specifico il linguaggio di markup della Text Encoding Initiative-TEI (ora disponibile anche nella versione xml). Il modulo di contribuzione potrà inoltre supportare funzionalità evolute quali:
Modulo3: Annotazione semantica
Consente di effettuare annotazioni (e di conseguenza ricerche) semantiche sui testi che consentirà di definire un proprio modello concettuale, eventualmente derivandolo da una ontologia fondazionale, e lo utilizzerà per descrivere la semantica delle entità presenti in un testo e le relazioni tra testi differenti.
Verranno quindi utilizzati, sia un meccanismo per la costruzione dello schema e dei concetti e anche un modo per renderli persistenti, con funzionalità di costruzione di istanze dello schema. Questo disporrà di un meccanismo che associ i concetti a porzioni di testo e di immagine e al necessario repository per le annotazioni e per le risorse annotate collegato al database a parte per lo storing di testi e immagini. I metadati generati in questa maniera potranno essere impiegati per ricerche semantiche e più in generale per effettuare ragionamenti automatici (validazione informazione, derivazione di nuova conoscenza).
Il modulo di annotazione semantica verrà realizzato integrando l’applicativo con motori semantici Open Source esterni, che funzionino da Metadata server, derivando e adattando le metodologie di modellizzazione dei dati, di rappresentazione della conoscenza di individuazione delle proprietà e delle relazioni tra gli oggetti testuali trattati e, ovviamente, collegando anche i metadati indicizzati all’interno dell’applicazione con questo Metadata Server.