
La digitalizzazione, tramite scanner o macchine fotografiche digitali, sottoponendo gli originali a periodi di illuminamento lunghi o intensi, potrebbe danneggiare i documenti ripresi.
Con questa ricerca si vogliono analizzare i danni che la radiazione visibile ed ultravioletta possono indurre su oggetti a supporto cartaceo di interesse storico-artistico, legando le variazioni delle caratteristiche fisiche, chimiche e meccaniche di certi materiali all’entità e alle modalità dell’illuminamento.
Successivamente verranno misurate le condizioni di illuminamento alle quali viene sottoposto un documento durante il processo di digitalizzazione con scanner e con fotocamera digitale stimando il possibile danneggiamento a cui va in contro il documento stesso.
Durata progetto: Settembre 2006 – Settembre 2008